Scopriamo “Il Pprecario”: il nuovo singolo di Joba che racconta le contraddizioni del mondo del lavoro

Joba firma il suo secondo singolo del 2026 sotto il nome di Diego Jesus Fernandes, produttore musicale che vive a Roma. Dopo il bellissimo sodalizio con Kevin Gerz Joba viene contattato attraverso il suo canale Instagram da Diego che gli propone una nuova collaborazione. Joba accetta senza riserva e inizia un nuovo cammino nel segno della musica elettronica.

Il titolo del suo nuovo singolo è tutto un programma. Il precario. E parla del difficile e controverso mondo del lavoro attuale. Dove i letterati si trovano a lavorare alla cassa di un vecchio supermercato o gli ingegneri a vendere mutande al mercato. Mentre i figli di papà, con la loro strada spianata, non si sporcano la faccia, non versano nemmeno una goccia di sudore e seduti sereni sulla loro bella poltroncina già intravedono la pensione.

E i politici che fanno? Promettono e ripromettono sempre le medesime cose. “Daremo più soldi e lavoro per tutti!”. E questa frase viene riesumata ogni qualvolta come fosse una specie di mantra, ma a pensarci bene di meditativo ha ben poco, anzi, meglio dire, proprio niente.

E nonostante tutto i comuni mortali si piegano, lavorano, si spezzano le ossa pur di portare a casa il pane per le loro famiglie. Ma allora sorge una semplice domanda: “Perchè i cari politici italiani dovrebbero cambiare le cose visto le loro succulenti concessioni? Perchè dovrebbero immedesimarsi nei più comuni mortali dal momento che sono lontani anni luce dallo sporcarsi le mani?”.

Proprio su questi concetti si fonda tutto il brano di Joba, scritto a quattro mani con suo cognato Morandi Nicola.

Probabilmente le cose non miglioreranno ugualmente, anzi, è molto probabile che peggioreranno, esponenzialmente, col trascorrere inesorabile del tempo. Ma Joba e Morandi cercano, perlomeno, di far riflettere. Di non far passare inosservate certe problematiche, legate al mondo del lavoro, come fossero di poco conto.

Perchè entrambi credono fortemente che unendo le voci di ciascun individuo si possa veramente riuscire a cambiare tutto ciò che non funziona. E IL PRECARIO è solo un piccolo tassello rispetto a tutto quello che si deve ancora costruire.

Perciò non ci rimane che ascoltarlo in tutti gli Stores digitali e farci travolgere emotivamente dal bellissimo videoclip disponibile su YouTube.