Scopriamo “Sono belli i bambini”, il nuovo singolo di Giuliano Pramori pubblicato il 28 novembre su tutte le piattaforme

Il brano nasce dall’incontro fra tre persone: Giuliano, voce e musica; il poeta Andrea Casoli, autore dell’omonima poesia da cui tutto parte; e Gianluca Mele, cantautore e compositore che ha collaborato alla scrittura e all’arrangiamento.

La canzone prende di petto un tema semplice solo in apparenza: i bambini. Non in versione cartolina, ma con le immagini concrete della poesia di Casoli: risate “a fondo”, corse in cortile, ginocchia sbucciate, occhi curiosi che fanno domande dirette e spesso scomode. Partendo da quei versi, Giuliano costruisce un brano pop melodico, luminoso, con un arrangiamento leggero che lascia spazio alle parole.

L’atmosfera è quella di una ballata contemporanea che si può canticchiare, ma che sotto la superficie
racconta altro. Al centro c’è il dialogo con il bambino che siamo stati e che, in qualche modo, continua a restare lì. “Il bambino che sono stato non se n’è poi mai andato, ride forte dei miei guai, non ci arrenderemo mai”: una frase che sintetizza bene lo spirito del singolo, più vicino a un promemoria per adulti che a una canzone “per l’infanzia”. Nessuna morale, nessun tono pedagogico: piuttosto l’idea che quello sguardo pulito – capace di capire cosa conta e cosa no – possa ancora insegnarci qualcosa.

Giuliano lo racconta con naturalezza, senza retorica, usando un linguaggio diretto e riconoscibile.
Giuliano Pramori è un cantautore di Parma. Nelle sue canzoni mette il proprio vissuto, uno sguardo attento al sociale e una voce dal timbro caldo e personale. Scrive melodie immediate abbinate a testi che restano ancorati alla realtà, dentro una veste sonora che unisce canzone d’autore e pop moderno. “Sono belli i bambini” è il nuovo tassello di questo percorso: una canzone che parla di infanzia, sì, ma soprattutto di quello che rimane di noi quando smettiamo di essere bambini solo all’anagrafe.

Disponibile su tutte le piattaforme digitali.