È disponibile dal 27 gennaio su tutte le piattaforme digitali “Partenze”, il nuovo singolo di Leo Tenneriello, cantautore e scrittore di Taranto che da anni intreccia musica e letteratura in un percorso coerente e personale.
C’è una valigia sempre pronta, ma nessun biglietto. È da questa immagine sospesa che prende forma il brano: il desiderio di cambiare e la difficoltà concreta di farlo, il confine fragile tra partire e restare, tra slancio e immobilità. Partenze racconta quella zona intermedia in cui si vive quando tutto sembra possibile ma nulla è ancora deciso.
Nel testo, i poeti non sono quelli che scrivono versi: sono quelli che cercano bellezza quando tutto pesa, che parlano d’amore anche quando l’amore ha già scritto la parola fine. Sono quelli che guardano il soffitto e riescono a vedere il cielo. È la “triste allegria” di chi perde e ricomincia, di chi accetta l’incompletezza senza smettere di provarci.
Dal punto di vista musicale, il brano unisce una scrittura cantautorale intima a sonorità pop ed elettropop, con arrangiamenti essenziali che privilegiano atmosfera e narrazione. La produzione lascia spazio alla voce e alle parole, cuore pulsante del progetto.
Il testo attraversa il tema del fallimento senza retorica e senza vittimismo: si può restare indietro, non vincere quasi mai, e continuare comunque a cercare un proprio modo di stare al mondo. Partenze è dedicata a chi vive nell’incertezza, a chi sente il bisogno di cambiare senza avere tutte le risposte.
Crediti
Testo e musica: Leo Tenneriello
Produzione, arrangiamenti, mix, chitarre, basso e programmazione: Gabriele Andrisani
Missaggio e mastering: Michele Brugiolo
Copertina: Enzo Tenneriello
Etichetta virtuale: Radio Caterina Edit
Distribuzione digitale: iMusician
Chi è Leo Tenneriello
Cantautore e scrittore, laureato con lode in Scienze Politiche all’Università di Bari, ha pubblicato numerosi libri tra poesia, narrativa e saggistica, tra cui Metamorfosi e fuga, Sorella noia fratello nulla, In amore siamo cose, La bellezza del caos, Il giardino dei dispari, Sogno i leoni e il recente La piana dei semplici (2025).

In ambito musicale ha inciso sei album (ControVerso, Viversi, Basta Pagare, Leo T. Kafka, Wilde, Tenero dice) e diversi singoli che confluiranno in un nuovo progetto discografico.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Speciale della Giuria Franz Kafka Italia (2013), la finale nazionale di Sanremo Rock & Trend Festival (2020), il Premio Speciale Giusy Fumarola (2024), la vittoria al Dora Nera Festival Noir di Torino (2024) e la finale alle Targhe Officina Roversi 2025 per la categoria Testo per musica.
