Scopriamo “Ancora qui”: quando il silenzio diventa un grido

“Ancora qui” nasce da una ferita che non vuole rimarginarsi: quella lasciata da persone che, pur dichiarandosi indifferenti, continuano a gravitare attorno alla vita del cantautore, screditandolo e disturbando il suo equilibrio anche a distanza di anni. È il paradosso raccontato dal titolo stesso, che richiama il noto detto “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”.

Nel testo emerge con chiarezza una frattura definitiva: una fiducia tradita, quella di un’amicizia che sembrava autentica e profonda, rivelatasi invece una relazione costruita su maschere, calcoli e interessi personali. Figure che si presentano come vicine ma che, nel tempo, si mostrano per quello che sono davvero: perfetti sconosciuti capaci di sparlare, coinvolgere terzi e alimentare dicerie.

“Ancora qui” non è un lamento, ma una presa di posizione netta. Un brano che dice basta al passato, alle malelingue, allo strascico che certe relazioni lasciano dietro di sé. È l’invito a voltare pagina, a seguire ognuno la propria strada senza pretendere nulla, nemmeno delle scuse, ma reclamando rispetto.

La musica accompagna questo messaggio con un sound più grintoso e contemporaneo, lontano dalla malinconia e vicino a una rabbia lucida, consapevole. Anche l’immagine di copertina, ispirata a una grafica old style anni ’80, raffigura il cantautore in un’espressione sospesa tra sorpresa e fastidio, colto in uno scatto improvviso, proprio come improvvisi sono certi attacchi.

“Ancora qui” è il sesto estratto dell’album DEDICATO A ME, in uscita nei prossimi mesi, frutto di un percorso durato tre anni e finalizzato nell’ultimo semestre, con sonorità moderne e campionamenti attuali.

Gabriele Borsato, artista della provincia di Treviso, porta avanti un progetto musicale dinamico che attraversa le sfumature del rock con leggerezza e personalità. Ha partecipato a realtà come Sanremo Rock, Casa Sanremo e a eventi prestigiosi come quello diretto dal Maestro Diego Basso al GranTeatroGeox.

La sua musica costruisce mondi emotivi intensi, dando vita a un progetto cantautorale che celebra la musica come esperienza condivisa.