Dopo “I 22 canti arcani”, Alessio Ceciarini torna con un nuovo progetto musicale ispirato al bicentenario della nascita di Carlo Collodi
Alce Music Project, progetto artistico di Alessio Ceciarini, prosegue il proprio percorso di ricerca con “Pinocchio”, un brano che rilegge in chiave contemporanea uno dei personaggi più universali della letteratura italiana.
Molto attivo sul fronte delle pubblicazioni, Alessio Ceciarini si distingue per una produzione fortemente personale, caratterizzata da tematiche ricercate e progetti mai convenzionali. Dopo “I 22 canti arcani”, l’artista sceglie di confrontarsi con l’immaginario creato da Carlo Collodi in occasione del bicentenario della sua nascita, avvenuta nel 1826.
«Mi sono chiesto quale Pinocchio potrebbe parlare al nostro tempo, segnato da contraddizioni, ferite sociali e urgenze ambientali. Da questa domanda è nata una canzone che rilegge il personaggio in una prospettiva contemporanea, ecologica e sociale».
Nel brano, Pinocchio diventa una voce capace di raccontare consumismo, fragilità, emarginazione, bisogno di verità e cura. Il contrasto tra legno e plastica assume un significato preciso nei versi: “La gente vuole solo cose di plastica / una storia di legno è poco fantastica”.
La componente robotica della composizione rappresenta la dimensione inconscia e istintiva dell’essere umano, ma anche i condizionamenti sociali che spingono le persone a comportarsi come burattini, seguendo modelli e aspettative imposti dall’esterno.
Il burattino-bambino cerca così la propria emancipazione, affrontando i blocchi interiori e le forze che ostacolano la sua crescita. Il naso diventa il simbolo di una diversità che obbliga a spiegarsi e giustificarsi, ma che può trasformarsi in consapevolezza e affermazione della propria identità.
Il viaggio non conduce semplicemente Pinocchio a diventare un “bambino perbene”, ma una persona autentica: un uomo libero, capace di riconoscersi e scegliere autonomamente il proprio cammino.
Il verso “In mezzo al frastuono, ritrovarmi uomo” racchiude il significato più profondo del brano. “Pinocchio” è dedicata a chi cerca la propria strada senza rinunciare alla libertà di essere sé stesso. Attraverso parole, immagini e atmosfere poetiche legate alla musica indie italiana, Alce Music Project trasforma una storia antica in un racconto attuale di crescita, disobbedienza creativa e trasformazione.
Disponibile su tutte le piattaforme digitali.
